Due semifinali completamente opposte per tensione e livello tecnico hanno caratterizzato la penultima giornata del Guzzini Challenger: Roberto Marcora, dopo 2 ore e 17 minuti di battaglia, è riuscito ad imporsi sul tedesco Mats Moraing per 4-6, 7-5, 7-6. Il lombardo ha mostrato una tenacia fuori dal comune non arrendendosi mai anche quando tutto sembrava perduto, specie nel secondo set. Sono doppiamente felice – ha detto Marcora – ho salvato ben 6 match point  dimostrando di crederci fino in fondo. È stata davvero una serata entusiasmante, dopo una prima parte di stagione molto altalenante finalmente stanno arrivando le prime soddisfazioni, spero domani di ripetermi con minore sofferenza”.

Più agevole è stata invece l’affermazione Egor Gerasimov sullo slovacco Lukas Lakco per 6-3, 1-6, 6-3. Il bielorusso ha accusato fatica solo nel secondo parziale, ma si è subito ripreso anche grazie ai tanti errori con il rovescio dell’avversario. “Ho letteralmente lasciato il secondo set a Lacko – ha detto al termine Gerasimov – un errore che non dovrei commettere mai. Domani contro Marcora cercherà di stare più attento”. Anche perché il vincitore del Challenger porterà a casa ben 80 punti del ranking Atp.

Appuntamento quindi a domani, domenica 7 luglio: alle 19:00 si svolgerà la finale del doppio e alle 21:00 l’attesissima sfida del singolo.

 

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