Nei match serali è arrivata la prima sorpresa con la splendida affermazione di Alessandro Bega sulla testa di serie numero 3 Lorenzo Giustino. Il lombardo ha superato il napoletano per 7-6, 6-2. Troppi errori per Giustino che partendo dal secondo turno non ha potuto prendere confidenza con il terreno di gioco come Bega che con qualche difficoltà era riuscito a superare Enrico Dalla Valle. Ora l’atleta di Cernusco sul Naviglio incontrerà agli ottavi il tedesco Mats Moraing reduce dalla vittoria sul marchigiano Ramazzotti.

Partita spettacolare quella tra i due ucraini Stakhovsky e Marchenko, quest’ultimo vincitore del Challenger del 2016 ha opposto una strenua resistenza riuscendo a mascherare la grande differenza di ranking con l’avversario che tra l’altro è il numero quattro del seeding. Dopo alcuni problemi alla schiena per entrambi che hanno richiesto l’intervento del fisioterapista nel primo parziale, il match è diventato incandescente, la potenza di Marchenko si scontrava contro i colpi felpati di Stakhovsky che solo dopo il 5 pari al terzo set è riuscito a prendere il largo portando a casa un risultato (7-6, 6-3, 7-5) che dà morale e fiducia soprattutto per il match di domani contro un habituè del Guzzini come Viktor Galovic. “E’ stata davvero duraha detto al termine Stakhovsky – ho avuto contro un avversario sempre in partita e molto pressante che mi ha messo più volte in difficoltà, era la mia prima partita al torneo, ma già domani mi attende una sfida difficile. Comunque l’accoglienza ed il pubblico recanatese è stata fantastica”.

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